L'impianto di riscaldamento e raffrescamento a pavimento rappresenta ad oggi la soluzione impiantistica più confortevole ed efficiente a disposizione. Considerando il miglioramento dell'isolamento degli edifici di ultima realizzazione e la necessità di un sistema a bassa temperatura che sfrutti l'efficienza di caldaie a condensazione e pompe di calore inverter, l'impianto di riscaldamento a pavimento è diventato di gran lunga il più diffuso. La distribuzione dell'aria riscaldata nell'ambiente è uniforme e non soggetta a moti convettivi. Il calore irradiato dal pavimento trasmette energia alle pareti disperdenti riducendo lo scambio termico con le persone che occupano il locale.

Che differenza c'è tra i due tipi di fascia isolante perimetrale per impianto a pavimento che si trovano a catalogo?

La fascia isolante perimetrale per impianto a pavimento 7x150 è per massetti di spessore 4.5 cm sopra tubo (uso civile). La fascia 10x250 è per massetti di spessore 12 cm sopra tubo (uso industriale). È importante non utilizzare la fascia 10x250 in impianti di riscaldamento e raffrescamento a pavimento residenziali, dato che la parte da applicare al muro è adesiva per tutta la sua altezza.


Il kit di regolazione climatica elettronica può essere utilizzato per impianti di riscaldamento e raffrescamento a pavimento?

I kit di regolazione climatica elettronica per impianti di riscaldamento e raffrescamento a pavimento possono certamente essere utilizzati per entrambi gli scopi. Nel caso di impianti di raffrescamento a pavimento vanno collegati i sensori di umidità che la centralina utilizza per controllare il funzionamento dei deumidificatori.


Dopo la posa del pavimento (ceramica/parquet) avanza ancora qualche cm di striscia perimetrale, cosa occorre fare?

È previsto che la striscia perimetrale vada completamente a scomparsa sotto il battiscopa, quindi deve essere rifilata a filo pavimento. Bisogna porre attenzione al fatto che vi sono due tipi di fascia isolante perimetrale ad altezze diverse e che il collante delle fasce isolanti perimetrali è a presa elevata. Il distacco dal muro potrebbe essere difficoltoso e potrebbero rimanere residui sulla parete.


È vero che un impianto di riscaldamento a pavimento radiante crea movimento di polvere?

Un impianto di riscaldamento a pavimento funziona portando la superficie del pavimento ad una temperatura inferiore ai 29 °C (zona soggiornale), quindi non sufficiente a creare il moto convettivo che trasporterebbe la polvere.


È vero che il raffrescamento a pavimento crea odori?

L’impianto di raffrescamento va abbinato a centraline elettroniche e deumidificatori che controllano l’umidità evitando la formazione di condensa e quindi la formazione di muffe e odori e garantendo comfort e consumi ridotti.


Come devo regolare la temperatura ambiente di giorno e di notte per poter risparmiare?

Studi dedicati hanno dimostrato che l’ideale è ridurre di 1 o 2°C la temperatura ambiente durante la notte o durante i periodi in cui nessuno è in casa, evitando di spegnere completamente l’impianto. Soluzione ideale è l’installazione di Febos HP di Emmeti, che permette di accumulare durante il giorno il calore nel pavimento (sfruttando l’energia fotovoltaica) e di utilizzare quello stesso calore durante la notte.


Come si possono nascondere i giunti di dilatazione che devono essere fatti sul massetto di un impianto di riscaldamento a pavimento radiante?

In generale i giunti vengono fatti coincidere con le fughe delle piastrelle. È possibile però trovare in commercio dei collanti per piastrelle a base siliconica, in grado di assorbire le dilatazioni evitando di riportare in superficie giunti antiestetici.