Riscaldamento e ventilazione nelle scuole

Quando si tratta di istruzione, è dimostrato che fornire un buon clima interno ha un effetto positivo sulla comprensione e sull'apprendimento.

Nelle scuole, nelle università e in tutti i luoghi di insegnamento, è importante che le soluzioni adottate per il riscaldamento e il raffreddamento siano silenziose, efficienti dal punto di vista energetico, con controlli termostatici rapidi e affidabili.

Per vivere confortevolmente, ogni persona necessita di circa 500 litri di aria fresca ogni ora. Oltre al riscaldamento ed al raffrescamento, diventa quindi essenziale fornire in questi luoghi anche una corretta ventilazione che possa garantire agli occupanti un ambiente salubre ed accogliente.

Installare finestre e serramenti a tenuta d'aria potrebbe essere la soluzione per ridurre al minimo le perdite di calore e risparmiare sui costi di riscaldamento. Tuttavia, ad incidere sulla salubrità dell’aria, è anche un altro fattore: il corretto e costante ricircolo dell’aria. Avere un edificio ermetico all'aria si traduce a volte in mancanza di aria fresca.

Il problema delle trasmissioni e perdite di calore si intensifica soprattutto negli edifici scolastici più vecchi, che sono soggetti alla cosiddetta ventilazione naturale, ovvero all'apertura delle finestre. L’edificio va quindi dotato di un adeguato sistema per il ricambio dell’aria ad alta efficienza, unito ad un sistema di climatizzazione che permetta di mantenere una temperatura media di circa 20 °C nel periodo invernale e compresa tra 24 e 26 °C nel periodo estivo.

Lo sapevi?

Lo svolgimento di attività educative in stanze troppo calde o troppo fredde può influire negativamente sull’apprendimento.

Soluzioni

L'evoluzione del clima ed il contesto normativo orientato al risparmio energetico, stanno imponendo anche agli istituti scolastici sistemi di climatizzazione di nuova generazione, idonei ai servizi estivi oltre che invernali. 

Certamente le soluzioni non sono univoche, ma riteniamo importante distinguere il caso di realizzazione di nuovi edifici scolastici dal caso di ristrutturazione ed adeguamento normativo degli edifici esistenti.

Realizzazione di nuovi edifici scolastici

Nel caso di nuovo edificio la soluzione ideale è certamente rappresentata dai sistemi di riscaldamento e raffrescamento radiante, nella maggior parte dei casi installati a pavimento. L’acqua che scorre nei tubi annegati nel massetto cementizio, scalderà o raffredderà il pavimento che a sua volta manterrà le condizioni di comfort richieste all’interno dei singoli ambienti.

Una adeguata progettazione di questo sistema, con relativo calcolo dei sistemi di controllo dell’umidità, consente il massimo comfort, uniformemente distribuito in tutta la superficie, anche durante il periodo estivo.

Come noto, l’impianto a pavimento funziona a temperature relativamente basse che permettono di sfruttare al meglio l’efficienza delle pompe di calore, abbinabili ai sistemi fotovoltaici, per garantire consumi minimi durante tutto l’anno.

Nel caso di un nuovo edificio, il ricambio d'aria va realizzato con un sistema canalizzato e relativo recuperatore di calore ad alta efficienza.
Tale sistema fa sì che l'energia (calore d'inverno e freddo d'estate) contenuta nell'aria in uscita, venga trasferita dall'aria in ingresso attraverso sottili membrane che evitano che i due flussi d'aria si mescolino.


Ristrutturazione di edifici scolastici esistenti

Il contesto scolastico, ormai stabilizzato da decenni dal punto di vista architettonico, rappresenta il principale vincolo alle soluzioni tecniche applicabili e, spesso, impone la ricerca di valide alternative alle consuete modalità di installazione. I generatori sono nella maggior parte dei casi caldaie che possono essere sostituite da refrigeratori d’acqua reversibili in pompa di calore sfruttando, se possibile, le stesse centrali termiche o trovando spazi esterni adatti all'installazione delle nuove unità.

Ventilconvettori spesso non idonei al raffrescamento vanno sostituiti con modelli moderni e silenziosi, dotati di motore brushless, valutando la soluzione migliore per lo scarico della condensa sia nel caso di ventilconvettori sia nel caso di unità di trattamento d'aria canalizzate.
Il beneficio di questo tipo di intervento è sicuramente una migliore qualità dell’aria unita ad un miglior comfort in particolare nei mesi iniziali e finali dell’anno scolastico, in cui è necessario il raffrescamento.

Nel caso di ristrutturazioni di edifici scolastici, la soluzione più semplice ed economica per il ricambio dell’aria è rappresentata dai sistemi puntuali, decentralizzati. Si tratta di dispositivi singoli installabili facendo un semplice foro nel muro, che funzionano alternando espulsione di aria viziata ed immissione di aria pulita in ogni singola stanza, recuperando l’energia (fredda d’estate e calda d’inverno) contenuta nell’aria grazie ad un elemento ceramico in grado di trattenere e rilasciare l’energia stessa.


Intervista con l'esperto

Luca Ceriscioli, presidente della regione Marche (2015-2020)

Emmeti, marchio commerciale di Purmo Group, è stato coinvolto nella ricostruzione della scuola d'infanzia Benedetto Costa, colpita nel 2016 da un grave terremoto.

È il sorriso dei bambini che frequenteranno questa nuova scuola dell'infanzia "Benedetto Costa" di Sarnano, l'immagine migliore per rappresentare il ritorno alla normalità e per raccontare la forza di una comunità ferita che si rialza e riparte. L'inaugurazione di questa scuola, gialla e solare, è un bel momento che dimostra come, tra infinite difficoltà, sia possibile ricostruire e tornare alla vita a partire dai luoghi più cari, quelli dedicati alle giovani generazioni che sono il cuore della vita sociale. Realizzata in tempi record, modello di riferimento per i lavori pubblici, l'edificio scolastico è stato progettato con criteri antisismici all'avanguardia, sostenibile dal punto di vista ambientale ed esempio di autosufficienza dal punto di vista energetico.

Efficienza energetica negli edifici scolastici

Il 24 agosto 2016 il centro Italia, in particolare la provincia di Macerata, è stato colpito da una forte scossa di terremoto. Emmeti (marchio commerciale di Purmo Group) è stato coinvolto nella ricostruzione della scuola dell'infanzia Benedetto Costa.